Precisione ed Equilibratura Occlusale

17 dicembre 2009

 

Spesso, durante i miei corsi , alcuni colleghi mi domandano  quale è  il grado di precisione che  bisogna avere nel molaggio  . Molti relatori parlano di "non significatività clinica per discrepanze inferiori a 2mm tra CO( massima intercuspidazione) e CR ( Relazione Centrica )".

 

Tralasciando quanto riportato in letteratura, dove per altro si trova tutto e il contrario di tutto, vorrei  ricordare che i propriocettori parodontali hanno il corpo cellulare direttamente nel Sistema nervoso Centrale e precisamente nel Nucleo Mesencefalico , adiacente al nucleo motore del trigemino.

Le fibre afferenti facenti capo agli stessi recettori parodontali formano un arco riflesso con i motoneuroni motori dei muscoli masticatori senza passare dal corpo cellulare. E' ampiamente dimostrato che spostamenti di 2/3 micron ( sì micron !! ) attivano i recettori parodontali . Inoltre ricordo che le unità motrici del pterigoideo laterale capo superiore (PLCS) sono molto piccole ( cioè con poche fibrocellule muscolari per motoneurone), permettono movimenti molto fini e i motoneuroni che le compongono sono eccitabili a bassissime soglie .Pertanto lo stesso PLSC ( legato al menisco articolare ) si attiva con contatti piccolissimi.

Queste nozioni sono in qualsiasi testo di Fisiologia umana e alla portata di tutti : l'applicazione clinica è che il molaggio selettivo va fatto con una assoluta meticolosità , molto più di quello che mediamente si fa .
E l'insuccesso di molte terapie occlusali dipende dal fatto che vengono lasciate " discrepanze CO/CR inferiori ai 2 mm".

 

© 2009 Dott. Giulio Caponio - Riproduzione riservata